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Da
Ruta, traversata la
galleria, sbuchi in un paesaggio inedito, tipicamente interno. Sei a
San Lorenzo della Costa,
poche curve ti portano al bivio per
Santa Margherita. Scendendo
tornante dopo tornante scoprirai il fascino di questo centro elegante, le
fastose ville Art Nouveau e i giardini lussureggianti. Sulla costa, oltre il
pugno di carruggi che sanno di mare e drogherie d’epoca, un’elegante promenade
ti conduce ai grandi alberghi, alle spiagge dal fascino retrò, all’ansa del
porticciolo. Proseguendo verso levante giungerai all’Abbazia della
Cervara, luogo di magia
dove non si è spenta l’eco della storia. Più avanti, la baia sabbiosa e i
pontili lussuosi di Paraggi preannunciano l’incanto di
Portofino. La palazzata sui
moli, immortalata da cento film, continua ad emozionare i viaggiatori con i suoi
colori vivaci e le sue case strette e alte. Ristoranti e boutique di lusso non
hanno alterato la dimensione marinara del borgo, tutta racchiusa dalla
celeberrima piazzetta di ciottoli, punto di incontro di vip e contesse scalze.
Se alla mondanità preferisci la quiete della macchia mediterranea, un sentierino
ti porterà al
Capo del Faro: lungo il
cammino, la chiesa di San Giorgio e Castello Brown ti offriranno una vista da
sogno sul porticciolo e sulle imbarcazioni al largo.
Tornato
a
Santa Margherita, prosegui
a levante oltre la caletta di San Michele di Pagana verso
Rapallo, incastonata nel
cuore più profondo del golfo. Il suo lungo carruggio, fiancheggiato da botteghe
golose, enoteche e negozi di lusso, ti condurrà al lungomare, trionfo di
architetture liberty, e allo scoglio del Castello, edificio cinquecentesco che
oggi ospita mostre ed eventi culturali. Se ami i musei meno consueti, sappi che
Rapallo ha riservato una
sede espositiva al pizzo al tombolo, antica arte ligure che ti “anticipa” la
tessitura (rigorosamente a mano) di velluti e damaschi vanto di
Zoagli.
Zoagli è un borgo marinaro
che ti offrirà – sulla costa - la bellezza della passeggiata incisa nella roccia
a picco sul mare e – in collina - la piacevolezza dell’itinerario dei sette
campanili, facile escursione tra fasce coltivate e uliveti d’argento.
L’Aurelia continua in saliscendi fino a
Chiavari, distesa nella
piana dell’Entella. La pianta regolare del suo centro storico è una rarità per
la Liguria, solitamente avara di spazi. La trama ortogonale dei carruggi è tutta
da esplorare: l’ardesia dell’entroterra è la cifra peculiare di
Chiavari, città del buon
vivere (innumerevoli i negozi chic, le pasticcerie e i locali storici), ricca di
portici medievali, portali decorati, palazzi antichi e ville barocche. Noi ti
suggeriamo di visitarla il secondo weekend del mese, quando le vie e le piazze
del centro sono pacificamente invase dal famoso mercatino dell’antiquariato,
trionfo del brocante e del collezionismo.
Ma Riviera Ligure significa anche olio, olio, olio, e le colline del chiavarese
sono il regno di un extravergine squisito. A pochi chilometri dalla costa
scoprirai
Leivi, che all’olio dedica
una festa a fine luglio. Hic manebimus optime, esclamerebbe il poeta latino (non
a caso
Leivi è rifugio di molti
personaggi famosi…): il borgo è infatti uno splendido buen retiro a due passi
dal mare, manciata di frazioni tra orti, uliveti e vigne. Non solo relax,
tuttavia: se ami il trekking, il sentiero delle cinque torri - tra pievi e resti
di fortilizi – è una bella escursione di circa cinque ore.
Tornato al mare, la litoranea ti condurrà rapidamente a
Lavagna, alle sue vaste
spiagge di sabbia fine e al suo centro storico compatto. Antico territorio dei
Fieschi, celebra la vigilia di Ferragosto il matrimonio tra il conte Opizzo e la
contessina Bianca dei Bianchi: i festeggiamenti prevedono cortei in costume,
giochi, tornei e una gigantesca torta. La potente famiglia genovese dominò
l’area a partire dal Medioevo. |